Alluce Valgo: come curarlo a Bologna

L’alluce valgo è la deformazione più frequente dell’avampiede. Colpisce il primo dito del piede che, a seguito di tale disturbo, assume un aspetto deformato, con spostamento all’interno del primo osso metatarsale e conseguente creazione di un’angolazione (angolo di valgismo) dell’alluce, alla quale segue uno stato infiammatorio molto doloroso. Tale deformità ossea colpisce più le donne, soprattutto oltre i 45 anni di età, e gli studi medici hanno dimostrato che la componente di eredità genetica incide sull’insorgere di questa patologia nell’85% dei casi. Oltre alla predisposizione genetica, le cause di questa patologia vanno ricondotte all’uso di calzature troppo strette e con tacchi troppo alti, ma vi sono anche altri fattori che possono determinarne la comparsa, quali, ad esempio, uno sfasamento ormonale con interessamento della componente calcifica delle ossa.

Nelle forme più lievi di alluce valgo, è possibile correggere la deviazione metatarsale con l’uso di appositi plantari o tutori che hanno la funzione di riequilibrare il carico del peso sull’avampiede. Va detto, però, che se non curata in modo corretto, o se trascurata, questa deformità può portare a conseguenze molto serie, degenerando in infiammazioni come borsiti e metatarsalgie. A lungo andare, l’appoggio deviato del piede, causato dall’alluce valgo, comporta una pesante compromissione della postura, con conseguenti problemi a carico di caviglia, ginocchio, anca e colonna vertebrale. Spesso, per risolvere in modo dirimente la deformità, è necessario ricorrere alla chirurgia.

Trattamento chirurgico dell’alluce valgo

Le tecniche chirurgiche per la correzione dell’alluce valgo a Bologna sono diverse e la loro scelta dipende dall’importanza della deformità, dall’entità dello squilibrio del sistema tendineo, dall’integrità dell’articolazione e dalle caratteristiche anamnestiche del paziente. L’intervento per la risoluzione di questa patologia del piede può avvenire attraverso le tecniche tradizionali (chirurgia aperta) o le innovative metodologie mininvasive (tecnica percutanea). In entrambi i casi, si tratta di interventi che non richiedono ricovero ospedaliero, potendo essere effettuati in regime di day surgery.

Viene praticata un’anestesia locale e il decorso post-operatorio, più ridotto nell’intervento praticato con chirurgia percutanea, è comunque limitato; in genere, dopo un paio di giorni dall’intervento il paziente può ricominciare a camminare, con l’aiuto di un’apposita calzatura ortopedica, e dopo 30 giorni è in grado di riprendere le normali attività motorie. Nella maggior parte dei casi, è prevista una medicazione post-operatoria, e una sola visita di controllo dopo due mesi dall’intervento.

Strutture sanitarie per la cura dell’alluce valgo a bologna

Nella città di Bologna, e nella sua provincia, esistono numerose strutture sanitarie a cui potersi rivolgere sia per il trattamento chirurgico tradizionale sia per gli interventi con la tecnica percutanea. Si tratta di poli sanitari facilmente raggiungibili in treno o in auto, e presso i quali è possibile il ricovero in day hospital. Nelle vicinanze di tali strutture, si possono trovare varie possibilità di pernottamento, con una vasta scelta tra pensioni, alberghi e bed & breakfast.